Gli investimenti finanziari comportano un elemento di rischio. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione dedicata alle avvertenze sui rischi.

Poiché i rischi di una correzione di mercato aumentano, è comprensibile il perché del passaggio a investimenti concepiti per fornire un costante apprezzamento del capitale.

Prepararsi agli imprevisti

Nel bel mezzo di una fase rialzista del mercato della durata di sei anni è facile dimenticare le lezioni del 2008, quando numerosi fondi azionari hanno perso gran parte del relativo valore (anche se i relativi gestori hanno sovraperformato il mercato o il relativo gruppo di riferimento). 

Tutti gli occhi puntati sugli Stati Uniti

Gli Stati Uniti, in quanto principale economia mondiale, rappresentano un forte fattore trainante dell'odierna crescita globale. Nel corso dei primi tre mesi del 2015 la produzione è aumentata soltanto dello 0,2%, ma dovrebbe presto iniziare a registrare un forte rialzo. In questo caso la banca centrale statunitense potrebbe avviare il primo aumento dei tassi d'interesse in sei anni, circostanza a cui i mercati finanziari sono alquanto sensibili. Le attività a rischio hanno recentemente fatto registrare una forte ripresa e una significativa correzione  potrebbe verificarsi.  Come si dovrebbe procedere se si investisse in fondi che tentano esclusivamente di trarre profitto dall'aumento dei prezzi delle attività?

Concentrarsi su ciò che conta di più

Con rendimenti obbligazionari così bassi e una correlazione tra attività più elevata rispetto ai livelli registrati nel 2008, un portafoglio apparentemente ben bilanciato potrebbe effettivamente comportare dei rischi significativi. Ad esempio, diversificare azioni, obbligazioni e immobili per ridurre i rischi potrebbe non fornire una protezione sufficiente in caso di ribassi. Tale strategia potrebbe risultare dannosa nel caso in cui diverse attività dovessero essere liquidate per via dell'aumento dei tassi statunitensi. L'aspetto più importante consiste nel concentrarsi sull'obiettivo d'investimento ultimo, vale a dire l'aumento del capitale anziché preoccuparsi dei benchmark e delle performance conseguite da titoli analoghi. 

La nuova normalità

Nonostante politiche monetarie accomodanti e tassi d'interesse alquanto bassi, la crescita si è dimostrata contenuta in molte economie sviluppate. La crescita e i tassi potrebbero non tornare ad attestarsi sulla relativa media storica per un lungo periodo, se non mai. Le implicazioni per i portafogli gestiti sulla base delle norme economiche e di correlazione tra attività precedenti al 2008 sono incerte. Pertanto appare una mossa saggia passare a strategie concepite per conseguire obiettivi specifici in linea con le necessità degli investitori.

Rischi

Il valore di un investimento e il reddito da esso riveniente sono soggetti a rialzi e ribassi e possono fluttuare in funzione dei tassi di cambio. Gli investitori potrebbero non recuperare l’importo originariamente investito.