Le nostre ambizioni per il clima

La crisi climatica rappresenta la più grande minaccia a lungo termine per la vita del nostro pianeta e delle nostre società. A fronte del cambiamento climatico, per poter plasmare un futuro migliore occorre agire, essere audaci e incisivi.

Ecco perché il nostro obiettivo è diventare un gestore patrimoniale “net zero” entro il 2040*. Non sarà facile, ma crediamo che l’impatto e le conseguenze dell’inattività siano molto più dannosi della transizione verso un’economia più sostenibile.

"L’incombente crisi climatica necessita di interventi in grado di riposizionare le economie e le società su una base più sostenibile. Sosteniamo gli impegni definiti nell’Accordo di Parigi e riteniamo che la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico siano essenziali per salvaguardare gli investimenti dei nostri clienti." - Mark Versey, Chief Executive Officer

*Questo coprirà tutte le classi di attivi e i fondi di investimento che gestiamo per conto di Aviva. I clienti di terze parti sono invitati a esprimere una preferenza in merito all’eventuale applicazione ai relativi portafogli della strategia di impegno per il clima di Aviva. I clienti dei fondi di investimento collettivo saranno consultati in conformità con i requisiti normativi.

Siamo orgogliosi di essere membri dell’iniziativa Net Zero Asset Managers (NZAM) e della Glasgow Financial Alliance for Net Zero (GFANZ) nell’ambito della campagna Race to Zero.

I nostri obiettivi per il clima

Il cambiamento climatico è la più grande sfida sistemica dei nostri tempi nonché il più grande fallimento del mercato della storia1. Dobbiamo agire perché è nel migliore interesse dei nostri clienti così come dell’integrità del mercato. Dobbiamo agire perché abbiamo il potere di farlo ed è la cosa giusta per il pianeta e per tutte le forme di vita che lo popolano.

Decarbonizzazione

Società a zero emissioni nette, il cosiddetto “net zero”, entro il 2040, che copre le emissioni relative agli ambiti 1, 2 e 3, e raggiungimento dell’obiettivo dalle nostre attività operative e dalla nostra filiera entro il 2030

Ridurre l’intensità di carbonio

Ridurre l’intensità di carbonio dei nostri attivi del 25% entro il 2025 e del 60% entro il 2030

Impegno per il clima

Programma di escalation dell’impegno per il clima nel 2021, a partire da 30 produttori di emissioni di carbonio importanti a livello sistemico

Green asset

Investire 2,5 miliardi di sterline in infrastrutture ed edifici a basse emissioni di carbonio ed energie rinnovabili entro il 2025

Finanziamento sostenibile

Erogare 1 miliardo di sterline di prestiti sostenibili mirati alla transizione climatica entro il 2025

Decarbossilazione naturale

Investire 100 milioni di sterline nella decarbossilazione naturale entro il 2030

Eliminare l’uso del carbone

Eliminare l’uso del carbone (con una soglia di reddito del 5% entro la fine del 2022) a meno che le società non si impegnino a conseguire gli obiettivi fissati dall’Iniziativa Science-Based Targets

Iniziativa Science-Based Targets

Allinearsi alla metodologia dell’iniziativa Science-Based Targets (1,5 gradi) per investimenti, attività operative e filiere

Plasmare il dibattito sul clima in un anno cruciale per il nostro pianeta

Il 2021 offre varie opportunità per il grande e coraggioso cambiamento necessario per affrontare la crisi climatica, a partire dalla COP26, il vertice sul clima delle Nazioni Unite che era stato rinviato e che si terrà a novembre, oltre che da importanti vertici internazionali, tra cui il G7, il G20 e l’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Poiché nell’ambito della comunità internazionale manca ancora una strategia finanziaria globale per l’Accordo di Parigi, Aviva ha riunito un’associazione di organizzazioni di più parti interessate per sollecitare la creazione di una International Platform for Climate Finance (IPCF) (Piattaforma internazionale per la finanza climatica). Questa nuova piattaforma mira a sfruttare il sistema finanziario a sostegno degli obiettivi globali sul clima, affinché il settore finanziario cambi per sostenere la più ampia transizione economica necessaria per raggiungere il “net zero”.

Esplora il cambiamento in azione

Il cambiamento climatico è la più grande sfida sistemica dei nostri tempi. Scopri il nostro approccio all’azione per il clima e in che modo stiamo sostenendo la transizione verso un mondo a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici.

Pietre miliari di una tradizione sotto il segno dell’azione per il clima

Siamo all’avanguardia nell’azione per il clima da decenni. La nostra “stewardship microeconomica” si concentra sui nostri investimenti. Utilizziamo il nostro potere di azionisti per coinvolgere e sostenere attivamente le aziende nel cambiamento dei comportamenti societari. A livello macroeconomico, vantiamo una lunga storia di coinvolgimento nelle politiche del cambiamento climatico, abbiamo interagito con politici, organi sociali globali e autorità di regolamentazione per correggere i fallimenti del mercato e giungere al cambiamento trasformazionale.

Al secondo posto a livello mondiale

Al secondo posto a livello mondiale secondo la classifica di ShareAction per il voto su questioni climatiche e sociali. Nel 2020 ha sostenuto il 98% delle delibere proposte dagli azionisti.

La questione climatica nelle politiche dal 2001

Aviva Investors ha incluso il cambiamento climatico nella sua politica di voto nel 2001 ed è stata tra i fondatori firmatari dei Principi per l’investimento responsabile dell’ONU (UN PRI) nel 2006.

Sanzione ultima

Aviva Investors ha recentemente annunciato che ricorrerà alla “sanzione ultima” e disinvestirà da 30 delle più grandi società del mondo del settore gas-petrolifero, estrattivo e delle utility a meno che non intervengano in misura maggiore per affrontare il cambiamento climatico.

Emissioni evitate per un totale di 4.100 tCO2e

Dal 2017, i programmi di risparmio energetico nel settore immobiliare hanno consentito di risparmiare sui costi per un totale di 2,1 milioni di sterline per i clienti (locatari), di evitare emissioni per un totale di 4.100 tCO2e e di contribuire a ridurre l’intensità energetica del 18% durante la crisi del COVID-19.

Strategia Climate Transition

Lancio della nostra prima strategia di investimento per la transizione climatica nel 2019, utilizzando un modello climatico proprietario per valutare i rischi della transizione climatica in 159 sub-settori.

Oltre 5 miliardi di sterline investiti dal 2015

Oltre 5 miliardi di sterline investiti dal 2015 in impianti a energia solare, eolica, centri energetici e di recupero energetico dei rifiuti, che nel 2020 hanno raggiunto 730 mega watt di capacità di produzione di energia rinnovabile e a basso tenore di carbonio, sufficiente per alimentare un milione di abitazioni.

Accordo di Parigi

Sfruttare il potere della COP per giungere al cambiamento trasformazionale. Aviva Investors era presente alla firma dell’Accordo di Parigi nel 2015. In anticipo sulla COP26, Aviva Investors ha sollecitato una Piattaforma Internazionale per la Finanza Climatica, la IPCF, ossia un nuovo meccanismo per mobilitare i capitali al fine di affrontare il cambiamento climatico.

Collaborazioni per promuovere il cambiamento

Collaborazioni per promuovere il cambiamento attraverso IIGCC and Climate Action 100+, TCFD, CDP e la Net Zero Asset Managers Initiative.

Politica e leadership di settore

Migliorare le informazioni integrative delle società sulle scelte climatiche tramite CDP, di cui Aviva Investors ha ospitato il primo incontro nel 2000 e tramite TCFD, quando Aviva Investors Aviva è stata invitata ad aderire alla FSB TCFD Taskforce nel 2015.

Opinioni sul clima

Per saperne di più sugli obiettivi climatici di Aviva. Esplora il glossario e le definizioni dei termini sugli obiettivi climatici di Aviva.

La Glasgow Financial Alliance for Net Zero (GFANZ) riunisce gruppi impegnati per il net zero provenienti da tutto  il settore finanziario nell’ambito della campagna Race to Zero. Siamo inoltre orgogliosi di sostenere il ruolo leader di Aviva in GFANZ tramite Amanda Blanc, CEO del nostro Gruppo, che fa parte del GFANZ Principals Group.

Ulteriori informazioni sull’iniziativa Net Zero Asset Managers (NZAM) e su Race to Zero.

Bibliografia

1. The Economics of Climate Change: The Stern Review, uno studio di riferimento pubblicato il 30 ottobre 2006.

Nota: Il coinvolgimento, gli obiettivi e le esclusioni correlati ai fattori ESG e al clima possono variare a livello di strategia di investimento e di portafoglio a seconda del paese, della giurisdizione e delle esigenze individuali dei clienti.