Sapevi che il 76 percento degli investitori istituzionali ritiene che nei prossimi cinque anni i mercati privati supereranno quelli pubblici?
Le allocazioni sui mercati privati globali sono cresciute fino a rappresentare una media del 12,5 percento dei portafogli?
Quasi il 60 percento degli investitori ritiene che i fondi evergreen raggiungeranno o supereranno le strutture di tipo chiuso come veicolo principale per accedere ai mercati privati nel prossimo decennio?
Il nostro Private Markets Study 2026 raccoglie le opinioni di 500 investitori istituzionali che gestiscono asset per 6.500 miliardi di dollari in Asia, Europa e Nord America.
Lo studio evidenzia che il momentum rimane significativo, con gli investitori sempre più focalizzati su come i mercati privati si inseriscono nei portafogli, sulle dinamiche di generazione dei rendimenti e sui canali di accesso. Al contempo, questioni come i costi di transazione, i limiti alla liquidità e le preoccupazioni legate alle valutazioni perdurano, sottolineando l'esigenza di innovazione continua nelle strutture dei fondi e nei modelli di governance.
Ciò che emerge con forza è come il quadro presenti differenze marcate tra le varie regioni e tra le diverse categorie di investitori. Un'elevata percentuale di investitori europei ha già raggiunto le allocazioni target; gli investitori asiatici segnalano timori crescenti rispetto alla volatilità, mentre gli investitori del Nord America uniscono forti intenzioni di crescita con una maggiore sensibilità ai rischi legati a liquidità e performance.
Questo studio rivela le tendenze, le opportunità e gli ostacoli principali che gli investitori incontrano nel perseguire una sovraperformance a lungo termine.
Scarica lo studio per scoprire come i mercati privati continueranno a guidare le allocazioni degli investitori istituzionali nel 2026 e negli anni successivi.
Approfondimenti
Tra i vari risultati emersi, ecco alcuni dei temi di cui ci hanno parlato gli investitori.
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degli intervistati pianifica di incrementare le allocazioni nei mercati privati nei prossimi due anni
incremento in punti percentuali del numero di investitori che indicano i co-investimenti come modalità preferita per accedere ai mercati privati
diminuzione in punti percentuali della quota di investitori che considerano la sostenibilità un fattore importante o determinante nelle loro decisioni di investimento nei mercati privati
Quali argomenti vengono trattati?
Le sezioni principali dello studio comprendono:
Approfondimenti su regioni e tipologie di investitore
Gli investitori del Nord America, europei e dell'Asia-Pacifico stanno sviluppando approcci sempre più distinti ai mercati privati. Tali differenze sono strutturali piuttosto che cicliche, determinate dai differenti gradi di maturità del mercato, dal livello di sofisticazione istituzionale e dal contesto locale.
Asset allocation e aspettative di rendimento
Le aspettative degli investitori per la performance dei mercati privati varia sensibilmente in base all'orizzonte temporale. Tra gli investitori, solo il 2% prevede che nei prossimi 12 mesi i mercati privati possano sovraperformare quelli pubblici. Su orizzonti più lunghi, tuttavia, la fiducia nella capacità dei mercati privati di superare quelli pubblici aumenta in modo significativo.
In che modo gli investitori accedono ai mercati privati
Anziché convergere su un unico canale di accesso, gli investitori sembrano sempre più adottare quadri ibridi, combinando fondi tradizionali di tipo chiuso con co-investimenti, veicoli multi-asset, strutture evergreen e, nel caso dei piani a contribuzione definita, soluzioni di default fund.
Rischi e sfide
I principali ostacoli che oggi affrontano gli investitori non sono più associati alla novità o alla poca familiarità. Bensì, essi riflettono le sfide che si presentano quando un'allocazione diventa significativa, consolidata e strategicamente importante.
Sostenibilità
Gli investitori continuano a ritenere la sostenibilità un fattore importante da considerare nell'allocazione ai mercati privati. Tuttavia, solo alcuni di loro la descrivono attualmente come un fattore determinante del processo decisionale. Ciò indica un mercato in cui la sostenibilità è diventata più istituzionalizzata e viene percepita meno come un tema isolato.
Webcast: Private Markets Study 2026
Partecipa al nostro prossimo webinar con David Hedalen, Head of Private Markets Research, Melissa Bocklemann, Head of Private Debt Investment Specialists, Callum Fraser, Head of Private Markets Equity Investment Specialists e Steven Gardner, Head of Institutional, EMEA, in cui verranno illustrati i principali risultati del nostro ultimo studio e saranno analizzate le implicazioni per il 2026 e gli anni successivi.